I metodi più utilizzati per fare il nodo alla cravatta


Cravatta
Ah la cravatta! Un accessorio così elegante alla vista, ma così infido nella pratica. Quanti di voi almeno una volta nella vita hanno dovuto imprecare tutti gli dell'Olimpo per potersi annodare la cravatta, finendo miseramente per chiedere aiuto alla propria madre, fidanzata/o, padre o marito? In questo articolo illustreremo i nodi di cravatta più famosi e cercheremo di darvi i consigli migliori per annodarvi la cravatta da soli e poter urlare finalmente al mondo "Si, ce l'ho fatta!"

N.B: in calce all'articolo cercheremo anche di fornire agli impediti più incalliti delle alternative alla classica cravatta. Tranquilli, abbiamo soluzioni per tutti!

1) Nodo Four in hand
2) Nodo Windsor
3) Alternative alla cravatta classica

Nodo four in hand

Il metodo del nodo semplice detto anche four in hand è il nodo più semplice e comune da realizzare. Per via della sua estrema facilità però, risulta essere il meno elegante e adatto alle situazioni non troppo formali. La cravatta va posizionata sotto al collo della camicia, tenendo la parte più larga a destra e la parte più stretta a sinistra.

1- Si avvolge la parte larga alla parte stretta, così da formare un cappio o anello.
2- Una volta formatosi l'anello, la parte più larga va fatta passare verso l'alto sotto la cravatta, facendola scivolare poi giù nell'anello.
3- A questo punto non resta che tirare la cravatta, in modo da stringere il nodo e far risalire lo stesso all'altezza dell'ultimo bottone e il gioco è fatto!

Nodo Windsor

Il nodo windsor o nodo scappinoche dir si voglia, è un altro dei metodi utilizzati per annodare la cravatta. Erroneamente attribuito al re Edoardo VIII del Regno Unito, la paternità è da attribuirsi a Domenico Scappino, sarto della famiglia Savoia. Tale nodo diventò famoso negli anni trenta del '900. Questo tipo di nodo è adatto alle occasioni più formali.

Come per il nodo four in hand, anche in questo caso la cravatta va posizionata sotto il colletto della camicia, facendo si che la parte larga si trovi a destra e quella stretta a sinistra. La parte stretta però deve essere più in alto di quella larga.

1- Incrociare la parte più larga su quella più stretta.
2- Riporta in avanti la parte larga e spostala a sinistra.
3- Fai passare ora a destra la parte larga sotto al nodo.
4- Inserisci ora la parte larga sotto la striscia che avvolge il collo e portala a sinistra facendola passare stavolta sopra al nodo.
5- Porta la striscia grande dietro al nodo e falla scivolare in avanti.
6- Inserisci la parte grande nell'anello e tira per stringere il nodo.
Il nodo è fatto!

Ci rendiamo conto che leggere i vari passaggi è molto più difficile che vedere il nodo in azione, per questo vi lasciamo di seguito il link ad un video dimostrativo su Youtube che spiega nel dettaglio come effettuare un nodo Windsor.


Alternative alla cravatta classica

Se dopo questo articolo siete ancora convinti che annodare la cravatta non faccia proprio per voi, ma non volete rinunciare all'eleganza, non temete! In commercio esistono numerose alternative eleganti alla cravatta, primo fra tutti il papillon. Proprio come la cravatta, anch'esso può essere creato annodando due lembi di stoffa, ma fortunatamente esistono delle varianti a collarino già annodate, dotate di un semplice gancio sulla parte posteriore. Non vi resterà che agganciare le due parti et voilà!

Sempre utilizzando lo stesso trucco, il mercato ci offre anche la versione cravatta con gancio, adatta proprio per coloro che non vogliono perdere tempo e salute mentale ad annodarsela da soli. Proprio come la cravatta tradizionale, sia quella a gancio che il papillon a gancio, vanno sistemati sotto il colletto della camicia, rendendo di fatti impossibile agli altri accorgersi che, quello che avete al collo, non è altro che un cravatta già annodata: sarete così elegantissimi, senza però aver scomodato il Divino a suon di imprecazioni.

Che siate ad un matrimonio, ad una cena galante o semplicemente curiosi di esplorare il mondo dell'eleganza e delle cravatte, ci auguriamo che questo piccolo vademecum su come annodare una cravatta sia stato di vostro gradimento. Badate bene però che l'argomento trattato non si limita soltanto ai due nodi che vi abbiamo proposto, ma che oltre a questi, vi sia un mondo relativo ai vari nodi di cravatta. Nel nostro piccolo, vi abbiamo fornito i metodi più "veloci" e "famosi"per avere un look elegante ma informale e uno per un evento formale. Qualora foste interessati ad approfondire l'argomento, fatecelo sapere con un commento qui sotto o con un like di apprezzamento.

Fonti: Youtube, Wikipedia

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