Milano fashion week 2022: la sfilata Gucci


TwinsburgGucci
Nella suggestiva e iconica cornice della Milano fashion week, proprio in questi giorni si è tenuta la sfilata di uno dei brand made in Italy più popolari e riconosciuti al globo: Gucci. Scopriamo insieme le proposte per la prossima primavera-estate 2023.

1) L'idea di Gucci e significato dell'evento
2) Esplosione di accessori insoliti
3) Abiti per tutti?
4) Cosiderazoni finali

L'idea di Gucci e il significato dell'evento

Che le sfilate di Gucci fossero all'insegna della stravaganza e dell'eccentricità è cosa ormai risaputa a tutti, ma che addirittura si arrivasse a portare in passerella degli accessori a forma di Gremlins, è un evento certamente da ricordare negli annali della moda.

Ebbene si, durante la Milano fashion week 2022, è andata in scena una delle più insolite sfilate degli ultimi anni, con protagonista l'ormai iconico brand di lusso Gucci. Già perché, indipendentemente dagli abiti e dagli accessori bizzarri a cui siamo ormai abituati da questo brand, la maison fiorentina ha saputo stupire anche per quanto riguarda la presentazione dell'evento stesso. Denominato Twinsburg, Gucci ha portato in passerella 68 coppie di gemelli che hanno sfilato tenendosi per mano.

L'idea nasce dalla mente geniale del direttore creativo Alessandro Michele, come una sorta di omaggio nei confronti delle figure più importanti che hanno segnato la sua vita. Lo stesso Michele nella lettera con cui ha accompagnato la presentazione della collezione afferma:

"Sono figlio di due madri: mamma Eralda e mamma Giuliana. Due donne straordinarie che hanno fatto della loro gemellitudine il sigillo ultimo della loro esistenza. Magicamente specchiate. L'una moltiplicava l'altra".

Sempre Alessandro Michele:

"La collezione genera una tensione nel rapporto tra originale e copia. I vestiti magicamente si duplicano e sembrano smarrire il loro status di singolarità. L’effetto è straniante e ambiguo. Sembrerebbe aprirsi una crepa nell’idea di identità, salvo poi realizzare che lo stesso vestito sprigiona qualità diverse su corpi apparentemente identici".

Arriviamo però alla cosiddetta ciccia del discorso: cosa ha presentato Gucci?
Esplosione di accessori insoliti

Le novità che caratterizzano l'intero evento sono molteplici, prime tra tutti gli accessori. Quest'anno Gucci ha voluto proporci accessori davvero singolari che vanno dagli occhiali con laccetti di strass pendenti agganciati alla lente sulla parte inferiore, ai vistosi gioielli da naso composti da lunghissime catene che partono da un orecchio e si congiungono all'altro per poi ricadere sul busto, fino ad arrivare ai copricapi che si allacciano al di sotto del mento. Ma la vera "perla" degli accessori made in Gucci quest'anno è stata Gizmo, uno dei personaggi degli iconici Gremlins che tanto facevano impazzire e spaventare i ragazzini negli anni '90, che viene riproposto al grande pubblico sotto forma di ciabatte pelose, marsupio e pochette.

Qualora steste pensando che la stranezza abbia toccato livelli massimi, ci dispiace informarvi che non è così. Twinsburgmodels
Abiti per tutti?

L'intera collezione abiti è anch'essa permeata da quel senso di weird (strano), per dirla all'inglese, che ha caratterizzato gli accessori. Ebbene si, anche in questo caso le aspettative del pubblico dai gusti più particolari, non sono state di certo disattese da mamma Gucci. Si parte dai pantaloni-giarrettiera degli abiti formali, un chiaro rimando alla sensualità provocante di Tom Ford agli inizi degli '90; per poi passare alle salopette in jeans costellate di stampe con la scritta "FUORI!", in onore alla famosa rivista a tema LGBTQ, che tanto faceva discutere a cavallo tra gli anni '70 e inizi anni '80, per la naturalezza con cui venivano trattate le tematiche e problematiche omosessuali all'epoca, per poi arrivare ai classici abiti floreali e pailettati anni '60 e '70 tipici dello stile Gucci delle ultime stagioni.

Lo showcase, come vedete, è stato un continuo susseguirsi di influenze dei tempi passati, rivedute e corrette però in chiave moderna, in modo da adattarsi, funzionare e amalgamarsi sapientemente alla società ed usi e costumi attuali. Twinsburgmodels2
Considerazioni finali

Insomma, possiamo tranquillamente affermare che quello che è andato in scena alla Milano fashion week 2022 in Gucci non è altro che l'essenza del brand stesso, con dei twist interessanti che hanno dato del pepe all'evento e facendo ricordare al pubblico che la moda italiana, in modo particolare quella della maison fiorentina, è ancora in grado di sbalordire, stupire, meravigliare ed imitare.

Nel mondo della moda non è facile saper ancora innovare e suscitare interesse, anche perché la concorrenza è davvero agguerrita, ma in Gucci si è riusciti a tirar fuori qualcosa di diverso, di fresco. Seppur le influenze al fashion del secolo scorso sono state palesi, si è comunque riusciti a reinterpretare ancora una volta il tutto in chiave contemporanea, senza mai scadere nell'operazione nostalgia dei vecchi fasti, anzi addirittura esaltandone i tratti caratteristici in modo da renderli accessibili a quella larga platea di nuove generazioni che del passato ne sanno poco o niente. In questo Gucci è sempre stata maestra e punto di riferimento.

Ora però fateci sapere la vostra. Cosa ne pensate dell'evento Twinsburg in generale? Vi sono piaciuti gli abiti e gli accessori? Attendiamo un vostro riscontro. Grazie per la lettura.

Fonti: Vogue italia

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